Tribunale di Pescara – Sentenza 10.06.2025 n. 519/2025 – Giudice Dott.ssa Valente – Est. Dott. Sarandrea

Tribunale di Pescara – Sentenza 10.06.2025 n. 519/2025 – Giudice Dott.ssa Valente – Est. Dott. Sarandrea

“In riferimento al delitto di cui all’art. 628 c.p., devono concedersi all’imputato le circostanze attenuanti generiche laddove, dopo il compimento del reato, l’imputato riconosca la propria responsabilità dell’accaduto, sia agli inquirenti nel corso delle indagini che in ambito processuale, in specie se la confessione sia particolarmente rilevante, in quanto gli altri elementi di prova raccolti a suo carico non consentano di pervenire con assoluta certezza alla sua identificazione quale l’autore della rapina. Del pari, qualora l’imputato restituisca le somme sottratte e, dunque, ripari interamente il danno cagionato, è da ritenere applicabile in suo favore anche l’attenuante di cui all’art. 62 n. 6 c.p.”

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