Tribunale di Pescara – Sentenza 24.12.2024 n. 1742/2024 – Giudice Dott. Colantonio

Tribunale di Pescara – Sentenza 24.12.2024 n. 1742/2024 – Giudice Dott. Colantonio

“Integra il reato di cui all’art. 495 cp la condotta di colui che, privo di documenti, fornisca a Pubblici Ufficiali false dichiarazioni sulla propria identità personale, considerato che dette dichiarazioni – in assenza di altri mezzi di identificazione – rivestono carattere di attestazione preordinata a garantire al pubblico ufficiale le proprie qualità personali, e, quindi, ove mendaci, ad integrare la falsa attestazione che costituisce l’elemento distintivo del reato di cui all’art. 495 c.p. rispetto alla ipotesi di reato di cui all’art. 496 c.p.”

“Il reato di false dichiarazioni a Pubblico Ufficiale, anche a seguito delle modifiche introdotte dalla legge n. 125/08, si distingue da quello di false dichiarazioni sulla propria identità poiché il disvalore è incentrato sulla condotta di “attestazione falsa”, sicché, nonostante l’eliminazione del riferimento all’atto pubblico, esso incrimina tuttora il soggetto che renda false dichiarazioni “attestanti”, ovvero tese a garantire il proprio stato personale, destinate ad essere riprodotte in un atto fidefacente idoneo a documentarle.”

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