Tribunale di Pescara – Sentenza 23.01.2026 n. 86 – Giudice Dott.ssa Medica

Tribunale di Pescara – Sentenza 23.01.2026 n. 86 – Giudice Dott.ssa Medica

“L’azione generale di arricchimento senza causa, disciplinata dall’art. 2041 cc, ha come presupposto la locupletazione di un soggetto a danno dell’altro, avvenuta senza giusta causa, sicché non è dato invocare la mancanza o l’ingiustizia della causa qualora l’arricchimento sia la conseguenza di un contratto, di un impoverimento remunerato, di un atto di liberalità o dell’adempimento di un’obbligazione naturale, mentre è possibile configurare l’ingiustizia dell’arricchimento da parte di un convivente “more uxorio” nei confronti dell’altro in presenza di prestazioni a vantaggio del primo esulanti dal mero adempimento delle obbligazioni nascenti dal rapporto di convivenza, il cui contenuto va parametrato sulle condizioni sociali e patrimoniali dei componenti della famiglia di fatto, travalicanti i limiti di proporzionalità e di adeguatezza”.

Icon_pdf_file
Scarica il PDF