Art. 2909 c.c. Tag

In tema di responsabilità aquiliana del dirigente di una società per azioni, la domanda risarcitoria proposta direttamente nei confronti del direttore generale, per i danni asseritamente derivanti dal mancato pagamento, da parte della società, di fatture e crediti contrattuali, è affetta da nullità ex artt. 163, comma 3, nn. 3 e 4, e 164, comma 4, c.p.c. quando l’atto di citazione – anche dopo l’eventuale integrazione concessa dal giudice – non consente di individuare, in...

“(…) l'individuazione dei limiti (soggettivi e oggettivi) del giudicato sostanziale ex art. 2909 c.c. presuppone l'identificazione degli elementi costitutivi (soggettivi e oggettivi) della domanda (personae, petitum e causa petendi), sicché può dirsi che su una azione si è formato il giudicato solo se essa coincide, in tutti i suoi elementi costitutivi, con altra azione già esercitata in passato” [nella fattispecie l’appello incidentale veniva rigettato in quanto il precedente giudizio era stato instaurato dall’appellante nei confronti...

"Deve ritenersi applicabile anche in ambito tributario l’art. 2909 c.c., secondo il quale "l'accertamento contenuto nella sentenza passata in giudicato fa stato a ogni effetto tra le parti, i loro eredi o aventi causa". Come stabilito, difatti, da consolidato orientamento della Suprema Corte di Cassazione (cfr. per tutte Cass. n. 34439/2021), va fatta applicazione dell’orientamento di legittimità in base al quale, in materia tributaria, il giudicato esterno prodottosi con riguardo ad una determinata annualità d’imposta esplica...