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L’art. 31, comma 2, del d.p.r. 380/01, a mente del quale nella ingiunzione di demolizione delle opere abusive il dirigente o il responsabile competente indica l’area oggetto di acquisizione gratuita a favore del comune, deve intendersi nel senso che con il suddetto provvedimento si deve avvisare il responsabile dell’abuso circa il fatto che la mancata rimozione delle opere abusive entro il termine di novanta giorni comporta, a favore del comune, il trasferimento della proprietà del...

L’interesse idoneo a sorreggere il ricorso giurisdizionale amministrativo può anche essere di natura strumentale, ma deve comunque trattarsi di un interesse correlato ad un’utilità evidente e percepibile come tale, anche in termini di chance, a valle della riedizione del potere conseguente all’annullamento.Il provvedimento di inibizione emesso dal questore ai sensi degli artt. 1 e 2 del D. Lgs. n. 159 del 2011, incidendo su libertà costituzionalmente tutelate, deve essere fondato su rigorosi presupposti e su...

La violazione dell’art. 10-bis della l. n. 241 del 1990, nel caso in cui venga in rilievo l’esercizio di un potere discrezionale, determina l’illegittimità del provvedimento adottato in spregio alle garanzie partecipative del privato istante.Ciò in quanto l’attuale formulazione della norma (dopo le modifiche ex art. 12 D.L. 76/2020), in caso di omissione del preavviso di rigetto, esclude il modello procedimentale correlato all’esercizio di un potere discrezionale dal meccanismo di possibile sanatoria processuale previsto espressamente...

L’art. 111 c.p.c. è applicabile anche al processo amministrativo alla luce del rinvio previsto dall’articolo 39 c.p.a..Da ciò deriva che se, nel corso del processo, si trasferisce il diritto controverso per atto tra vivi a titolo particolare, il giudizio prosegue tra le parti originarie (pur potendo il successore a titolo particolare intervenire o essere chiamato nel processo e, se le altre parti vi consentono, l’alienante esserne estromesso) e, inoltre, la sentenza pronunciata contro l’alienante spiega...

La tutela del legittimo affidamento di colui che ha ottenuto un atto favorevole, trova applicazione unicamente se il comportamento della parte interessata, nel corso del procedimento di formazione dell’atto (o degli effetti legali discendenti da una dichiarazione o segnalazione), non abbia indotto in errore l’Amministrazione, distorcendo la realtà fattuale oppure determinando una non veritiera percezione della realtà o della sussistenza dei presupposti richiesti dalla legge.La falsa rappresentazione dei fatti rileva (e legittima l’annullamento d’ufficio) in...

Il rito del silenzio di cui all’art. 31 del codice del processo amministrativo è invocabile nel caso in cui siano decorsi i termini per la conclusione del procedimento, al fine di far dichiarare l’obbligo di provvedere e, quindi, di chiudere il procedimento stesso.L’azione diretta a far aprire un procedimento che dovrebbe sfociare nell’adozione di generici provvedimenti di messa in sicurezza di un immobile pericolante ovvero di un’ordinanza contingibile e urgente, è pacificamente qualificato dall’art. 54...

La motivazione della richiesta di un determinato servizio di punta è logicamente ravvisabile nella finalità di consentire la selezione di un operatore che abbia già espresso la capacità di eseguire un servizio che presenti caratteristiche tecniche analoghe a quello oggetto di affidamento.La facoltà della Stazione Appaltante di prevedere determinati requisiti di capacità professionale, nei limiti di ragionevolezza e proporzionalità, è stabilita sia dal previgente (art. 83, comma 2, del d.lgs. n. 50/2016) che dall’attuale codice...

La distinzione tra atto di conferma e atto meramente confermativo deve essere ravvisata in un quid pluris che caratterizza l’atto di conferma, il quale, oltre a dichiarare - come l’atto meramente confermativo - l’esistenza di un precedente provvedimento, ne riafferma l’efficacia e la validità all’esito dello svolgimento di una nuova fase istruttoria ovvero della rinnovata valutazione degli interessi coinvolti.La distinzione tra le categorie di atto di conferma e atto meramente confermativo rileva, sotto il profilo...

Il vincolo imposto sulle aree site nella fascia di rispetto stradale ha valenza di inedificabilità assoluta, indipendentemente dalle caratteristiche dell'opera realizzata e dalla necessità di accertamento in concreto dei connessi rischi per la circolazione stradale (Consiglio di Stato, sez. VI, 24.11.2020, n. 7382), potendo operare, dunque, anche per le opere interrate (Consiglio di Stato, sez. II, 18.06.2021, n. 4701).Ciò in quanto la fascia di rispetto stradale è funzionale, oltre che alla sicurezza della circolazione, altresì...

Sono insanabili, ai sensi dell’art. 32 del d.l. 30.09.2003, n. 269, le opere abusive realizzate in aree sottoposte a vincolo idrogeologico, ambientale e paesistico o, comunque, a vincoli di inedificabilità anche relativa (Cons. Stato, Sez. VI, 26.07.2023, n. 7318) a meno che non ricorrano in modo congiunto le seguenti condizioni:- si tratti di opere realizzate prima dell’imposizione del vincolo;- pur se realizzate in assenza o in difformità dal titolo edilizio, siano conformi alle prescrizioni urbanistiche;-...