Area Pubblicistica

Il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo si fonda sul generale criterio del petitum sostanziale, che deve essere identificato non solo e non tanto in funzione della concreta pronunzia che si chiede al giudice, quanto bensì in funzione della causa petendi, ossia dell’intrinseca natura della posizione dedotta in giudizio ed individuata dal giudice con riguardo ai fatti allegati.L’art. 63, comma 1 del D. Lgs. n. 165/2001 devolve al giudice ordinario, in funzione...

La mera rassegna giurisprudenziale dei principi che governano l’istituto dell’accesso agli atti senza specificare quali siano gli elementi mancanti, equivale ad enunciare una motivazione apparente, non potendo sostituire l’esplicita enunciazione dei presupposti di fatto che, a giudizio dell’amministrazione, impediscono di accogliere l’istanza.È illegittimo il provvedimento con cui una Pubblica Amministrazione ha denegato ad una società esercente un’attività commerciale, che - riservandosi di promuovere azione di risarcimento ‘dei danni subiti a causa dell’andamento non regolare dei...

Il termine di vincolatività dell’offerta è posto esclusivamente a favore dell’offerente, al quale è concessa la facoltà di ritirare l’offerta alla sua scadenza, anche se non sia ancora intervenuto il provvedimento di aggiudicazione: la ratio del predetto termine è, infatti, quella di scongiurare il rischio che l’operatore economico che partecipa ad una procedura di gara sia costretto a mantenere ferma la propria offerta per un tempo indeterminato, eccedente il periodo di presumibile durata della gara.Non...

Il ricorso in forma collettiva, presentato da una pluralità di soggetti con un unico atto, è proponibile soltanto quando vi sia omogeneità delle posizioni soggettive fra gli interessi dei ricorrenti e identità di situazioni sostanziali e processuali (ex multis Cons. St., sez. IV, sent. 09.08.2021, n. 5801 e Cons. St., sez. III, sent. 21.05.2021, n. 3964).Il ricorso giurisdizionale collettivo è ammissibile ove sussistano, cumulativamente, un requisito di segno negativo, consistente nell’assenza di una situazione di...

In materia di riparto di giurisdizione nelle controversie relative a procedure concorsuali nell'ambito del pubblico impiego privatizzato, la cognizione della domanda, avanzata dal candidato utilmente collocato nella graduatoria finale e riguardante la pretesa al riconoscimento del diritto allo ‘scorrimento’ della graduatoria del concorso espletato, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, facendosi valere, al di fuori dell’ambito della procedura concorsuale, il ‘diritto all'assunzione’. Ove, invece, venga censurata la scelta dell’ente pubblico di coprire i posti della pianta...

In ordine alla relazione tra ricorso principale e incidentale, la giurisprudenza ha chiarito che il rapporto di priorità logica tra ricorso principale ed incidentale deve essere rivisto rispetto a quanto ritenuto dall’orientamento sinora prevalente, nel senso che il ricorso principale deve essere esaminato per primo per ragioni di economia processuale, potendo la sua eventuale infondatezza determinare l’improcedibilità del ricorso incidentale.In altri termini, l’ordo questionum impone oggi di dare priorità al gravame principale e ciò in...

L’immediata impugnazione degli atti indittivi della procedura, da parte dell’operatore economico che non vi abbia partecipato, integra un’eccezione alla regola della c.d. doppia impugnativa, per cui colui che ha partecipato alla gara è legittimato a impugnare il bando unitamente agli atti applicativi: è, infatti, solo con la definizione della procedura in senso sfavorevole all’interessato che si concretizza la lesione della sua situazione soggettiva (Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 26.04.2018, n. 4; 25.02.2014, n. 9; 07.04.2011,...

Ai sensi del combinato disposto degli articoli 1, comma 1-bis, e 2, comma 1, secondo periodo, della legge 7 agosto 1990, n. 241, l’Amministrazione destinataria di un’istanza del privato, in applicazione del generale obbligo di buona fede procedimentale, ha infatti il dovere di concludere il procedimento con un provvedimento espresso, persino nelle fattispecie in cui ravvisi la manifesta irricevibilità, inammissibilità, improcedibilità o infondatezza dell’istanza.La presenza di atti interlocutori e/o la pendenza di un’istruttoria non sono...

La responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione, conseguente alla violazione dei doveri di correttezza e di buona fede oggettiva, si configura in tutte le fasi della procedura ad evidenza pubblica e può derivare da comportamenti anteriori o successivi alla pubblicazione del bando (Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 5/2018).I presupposti costitutivi della fattispecie risarcitoria da responsabilità precontrattuale dell’amministrazione - i quali devono essere accertati all’esito di una rigorosa verifica da condurre secondo le circostanze concrete...

Nel processo tributario, il termine per l’impugnazione decorre dal valido perfezionamento della notifica dell’atto, che segna il momento della conoscibilità legale e non della conoscenza effettiva del suo contenuto. La notifica ha la funzione di far decorrere il termine per il ricorso e di rendere definitivo l’atto in caso di mancata impugnazione.Il principio di tutela del contraddittorio e della parità delle parti non consente di riaprire termini decadenziali già spirati e la regolarità delle notifiche...