Area Pubblicistica

Nel processo amministrativo, a differenza di quello civile, non è prevista una specifica disciplina dell’istituto del litisconsorzio facoltativo: l’art. 32, comma 1, c.p.a. si limita, infatti, a prevedere la generale possibilità di proporre più domande connesse in uno stesso giudizio.La regola generale è che il ricorso abbia ad oggetto un solo provvedimento e che i relativi motivi si correlino strettamente a quest’ultimo, salvo che tra gli atti impugnati esista una connessione procedimentale o funzionale (da...

Il progettista indicato come professionista esterno non assume la veste di concorrente né quella di operatore economico e, pertanto, non può ricorrere all’istituto dell’avvalimento (Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, sentenza del 09.07.2020, n. 13).È ammessa la sostituzione del progettista nell’ipotesi di carenza dei requisiti in capo a quest’ultimo, purché ciò non comporti una modifica sostanziale dell’offerta.In materia di modificazioni soggettive dell’esecutore del contratto, non si prevede la rinnovazione delle procedure di gara da parte...

Sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le controversie relative alla clausola di revisione del prezzo e al relativo provvedimento applicativo nei contratti ad esecuzione continuata e periodica, in quanto attinenti alla fase esecutiva del contratto, caratterizzata dalla posizione paritetica delle parti.La disciplina della revisione dei prezzi negli appalti pubblici è affidata a regole speciali, derogatorie rispetto a quelle che disciplinano i comuni rapporti obbligatori tra privati, poste a tutela dell’economicità dell’azione amministrativa, della...

La notificazione dei ricorsi giurisdizionali nei confronti delle amministrazioni dello Stato è effettuata secondo le norme vigenti per la difesa in giudizio delle stesse (art. 41, comma 3, c.p.a.) e deve essere effettuata presso la competente Avvocatura dello Stato a pena di nullità da pronunciarsi anche d'ufficio (art. 11, ultimo periodo, r.d. 30.10.1933, n. 1611);Nei casi in cui sia ‘nulla’ la notificazione del ricorso e il destinatario non si sia costituito in giudizio, il giudice,...

Il permesso di costruire non abilita il titolare a realizzare qualunque manufatto, ma gli consente l’edificazione dello specifico fabbricato descritto nel progetto: qualunque realizzazione difforme da quest’ultimo, anche se sia ridotta la volumetria o ne siano modificati il perimetro, le sagome e le altezze, comporta una ‘divergenza tra consentito e realizzato’.La ‘totale difformità’ di cui all’art. 31 del D.P.R. n. 380/2001 si verifica anche nel caso di mancato completamento della costruzione, in quanto per ‘organismo...

Il contributo di costruzione, commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione e al costo di costruzione, rientra tra le prestazioni patrimoniali imposte di cui all’art. 23 Cost., quale corrispettivo di diritto pubblico di natura non tributaria e consiste in una somma di denaro dovuta dal privato, a titolo di controprestazione non sinallagmatica, per l’insieme dei benefici economici ritraibili dal permesso di costruire.Sulla base delle coordinate ermeneutiche tracciate dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con la decisone...

Il fatto che nel D.Lgs. n. 36/2023 la verifica dei requisiti avvenga precedentemente alla aggiudicazione non esclude che, sotto il profilo processuale, la partecipante che impugna l’aggiudicazione sia tenuta ad offrire una indicazione circa i requisiti di cui l’aggiudicataria sarebbe carente.Dalla ritardata pubblicazione degli atti di gara non deriva l’illegittimità degli atti impugnati in quanto il ritardo nella pubblicazione dei predetti atti costituisce una mera irregolarità avente come unico effetto lo spostamento in avanti del...

Il provvedimento con il quale l’Amministrazione revoca un suo precedente provvedimento deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento; tuttavia, il vizio di omessa comunicazione non può condurre all’annullamento del provvedimento di secondo grado nell’ipotesi in cui l'Amministrazione evidenzi che il contenuto dell'atto non avrebbe potuto essere diverso nonostante la partecipazione del soggetto interessato.La giurisprudenza ha da sempre riconosciuto che la Stazione Appaltate sia titolare di un’ampia discrezionalità nella valutazione della situazione di fatto...

Il rito speciale in materia di accesso ai documenti amministrativi, di cui all’articolo 116 c.p.a., rientra (ai sensi dell’articolo 87, commi 2, lett. c, e 3) tra i riti camerali ed è caratterizzato dalla dimidiazione di tutti i termini processuali previsti per il rito ordinario, incluso il termine per la proposizione del ricorso, del ricorso incidentale e dei motivi aggiunti.Dal combinato disposto degli artt. 46, comma 1, e 87, comma 3, c.p.a. si evince che...

A seguito della novella introdotta con l’art. 12, comma 1, lett. i), d.l. n. 76/2020, convertito con legge n. 120/2020, il mancato rispetto dell’obbligo di preventiva comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza ex art. 10 bis della legge n. 241/1990, determina l’annullamento del provvedimento discrezionale senza che sia consentito all’Amministrazione di dimostrare in giudizio che il provvedimento non avrebbe potuto avere contenuto diverso da quello in concreto adottato, con conseguente inapplicabilità della ‘sanatoria’ di cui...