art. 496 c.p. Tag

"Integra il reato di cui all'art. 495 cp la condotta di colui che, privo di documenti, fornisca a Pubblici Ufficiali false dichiarazioni sulla propria identità personale, considerato che dette dichiarazioni - in assenza di altri mezzi di identificazione - rivestono carattere di attestazione preordinata a garantire al pubblico ufficiale le proprie qualità personali, e, quindi, ove mendaci, ad integrare la falsa attestazione che costituisce l'elemento distintivo del reato di cui all'art. 495 c.p. rispetto alla...

"Il reato di ricettazione presenta una struttura complessa, inserendosi nello schema di un precedente delitto, dalla consumazione del quale origini il possesso di una res, poi acquistata, ricevuta ovvero occultata dal ricettatore. Il presupposto del delitto della ricettazione non deveessere necessariamente accertato in ogni suo estremo fattuale, poiché la provenienza delittuosa del bene posseduto può ben desumersi dalla natura e dalle caratteristiche del bene stesso.""In tema di furto, sussiste la circostanza aggravante dell'esposizione alla pubblica...

"Il reato di false dichiarazioni ad un pubblico ufficiale (art. 495 cp), anche a seguito delle modifiche introdotte dalla L. n. 125 del 2008, si distingue da quello di false dichiarazioni sulla propria identità (art. 496 cp) poiché il disvalore è incentrato sulla condotta di "attestazione falsa", sicché, nonostante l'eliminazione del riferimento all'atto pubblico, esso incrimina tuttora il soggetto che renda false dichiarazioni "attestanti", ovvero tese a garantire, il proprio stato od altre qualità della...