art. 56 c.p. Tag

"in tema di tentativo, il requisito dell'univocità degli atti va accertato ricostruendo, sulla base delle prove disponibili, la direzione teleologica della volontà dell'agente quale emerge dalle modalità di estrinsecazione concreta della sua azione, allo scopo di accertare quale sia stato il risultato da lui avuto di mira, sì da pervenire con il massimo grado di precisione possibile alla individuazione dello specifico bene giuridico aggredito e concretamente posto in pericolo." Scarica il PDF ...

"L'impossessamento da parte del soggetto attivo del delitto di furto postula «il conseguimento della signoria del bene sottratto, intesa come piena, autonoma ed effettiva disponibilità della refurtiva da parte dell'agente. Sicché, laddove esso è escluso dalla concomitante vigilanza, attuale e immanente, della persona offesa e dall'intervento esercitato in continenti a difesa della detenzione del bene materialmente appreso, ma ancora non uscito dalla sfera del controllo del soggetto passivo, la incompiutezza dell'impossessamento osta alla consumazione del...

"il reato di cui all’art. 707 c.p) non può ritenersi assorbito nel tentativo di furto aggravato dalla violenza sulle cose, atteso che la giurisprudenza di legittimità con orientamento consolidato e costante è ferma nel ritenere che l'assorbimento della contravvenzione nell'aggravante del furto circostanziato si verifica soltanto nel caso in cui gli arnesi atti allo scasso siano effettivamente serviti per la commissione del furto e il loro possesso sia stato limitato all'uso momentaneo necessario per l'effrazione,...