05 Mar Tribunale di Pescara – Sentenza 07.01.2026 n. 1920/2025 – Giudice Dott.ssa Di Fine
"La prova dell’elemento soggettivo del delitto di calunnia può desumersi dalle concrete circostanze e modalità esecutive dell’azione criminosa, attraverso le quali, con processo logico-deduttivo, è possibile risalire alla sfera intellettiva volitiva del soggetto, in modo da evidenziarne la cosciente volontà di un’accusa mendace nell’ambito di una piena rappresentazione del fatto attribuito all’incolpato." Scarica il PDF ...