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La motivazione della richiesta di un determinato servizio di punta è logicamente ravvisabile nella finalità di consentire la selezione di un operatore che abbia già espresso la capacità di eseguire un servizio che presenti caratteristiche tecniche analoghe a quello oggetto di affidamento.La facoltà della Stazione Appaltante di prevedere determinati requisiti di capacità professionale, nei limiti di ragionevolezza e proporzionalità, è stabilita sia dal previgente (art. 83, comma 2, del d.lgs. n. 50/2016) che dall’attuale codice...

Il progettista indicato come professionista esterno non assume la veste di concorrente né quella di operatore economico e, pertanto, non può ricorrere all’istituto dell’avvalimento (Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, sentenza del 09.07.2020, n. 13).È ammessa la sostituzione del progettista nell’ipotesi di carenza dei requisiti in capo a quest’ultimo, purché ciò non comporti una modifica sostanziale dell’offerta.In materia di modificazioni soggettive dell’esecutore del contratto, non si prevede la rinnovazione delle procedure di gara da parte...

Sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le controversie relative alla clausola di revisione del prezzo e al relativo provvedimento applicativo nei contratti ad esecuzione continuata e periodica, in quanto attinenti alla fase esecutiva del contratto, caratterizzata dalla posizione paritetica delle parti.La disciplina della revisione dei prezzi negli appalti pubblici è affidata a regole speciali, derogatorie rispetto a quelle che disciplinano i comuni rapporti obbligatori tra privati, poste a tutela dell’economicità dell’azione amministrativa, della...

Il fatto che nel D.Lgs. n. 36/2023 la verifica dei requisiti avvenga precedentemente alla aggiudicazione non esclude che, sotto il profilo processuale, la partecipante che impugna l’aggiudicazione sia tenuta ad offrire una indicazione circa i requisiti di cui l’aggiudicataria sarebbe carente.Dalla ritardata pubblicazione degli atti di gara non deriva l’illegittimità degli atti impugnati in quanto il ritardo nella pubblicazione dei predetti atti costituisce una mera irregolarità avente come unico effetto lo spostamento in avanti del...

Il provvedimento con il quale l’Amministrazione revoca un suo precedente provvedimento deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento; tuttavia, il vizio di omessa comunicazione non può condurre all’annullamento del provvedimento di secondo grado nell’ipotesi in cui l'Amministrazione evidenzi che il contenuto dell'atto non avrebbe potuto essere diverso nonostante la partecipazione del soggetto interessato.La giurisprudenza ha da sempre riconosciuto che la Stazione Appaltate sia titolare di un’ampia discrezionalità nella valutazione della situazione di fatto...

È legittimo il provvedimento con cui una Stazione Appaltante esclude un operatore economico che, pur in possesso della relativa qualifica, ha dichiarato di avvalersi del subappalto di altra impresa in percentuale superiore a quella massima consentita dalla legge di gara.Il rispetto dell’autovincolo è confermato anche dal vigente codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36 del 2023), il quale annovera fra i principi fondamentali quello dell’affidamento e della buona fede, per cui occorre tutelare l’affidamento dell’operatore...

Il termine di vincolatività dell’offerta è posto esclusivamente a favore dell’offerente, al quale è concessa la facoltà di ritirare l’offerta alla sua scadenza, anche se non sia ancora intervenuto il provvedimento di aggiudicazione: la ratio del predetto termine è, infatti, quella di scongiurare il rischio che l’operatore economico che partecipa ad una procedura di gara sia costretto a mantenere ferma la propria offerta per un tempo indeterminato, eccedente il periodo di presumibile durata della gara.Non...

In ordine alla relazione tra ricorso principale e incidentale, la giurisprudenza ha chiarito che il rapporto di priorità logica tra ricorso principale ed incidentale deve essere rivisto rispetto a quanto ritenuto dall’orientamento sinora prevalente, nel senso che il ricorso principale deve essere esaminato per primo per ragioni di economia processuale, potendo la sua eventuale infondatezza determinare l’improcedibilità del ricorso incidentale.In altri termini, l’ordo questionum impone oggi di dare priorità al gravame principale e ciò in...

L’immediata impugnazione degli atti indittivi della procedura, da parte dell’operatore economico che non vi abbia partecipato, integra un’eccezione alla regola della c.d. doppia impugnativa, per cui colui che ha partecipato alla gara è legittimato a impugnare il bando unitamente agli atti applicativi: è, infatti, solo con la definizione della procedura in senso sfavorevole all’interessato che si concretizza la lesione della sua situazione soggettiva (Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 26.04.2018, n. 4; 25.02.2014, n. 9; 07.04.2011,...

"Sussiste la possibilità che la stazione appaltante corregga gli errori materiali inficianti l'offerta, a condizione che l'effettiva volontà negoziale dell'impresa partecipante alla gara sia individuabile in modo certo nell'offerta presentata, senza margini di opacità o ambiguità, così che si possa giungere a esiti univoci circa la portata dell'impegno ivi assunto (Cons. Stato, sez. V, 10.01.2024, n. 358).""In altri termini, la ricerca della volontà dell'offerente ben può consistere anche nell'individuazione e nella rettifica di eventuali errori...