Opposizione a decreto ingiuntivo Tag

Il contributo di costruzione, commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione e al costo di costruzione, rientra tra le prestazioni patrimoniali imposte di cui all’art. 23 Cost., quale corrispettivo di diritto pubblico di natura non tributaria e consiste in una somma di denaro dovuta dal privato, a titolo di controprestazione non sinallagmatica, per l’insieme dei benefici economici ritraibili dal permesso di costruire.Sulla base delle coordinate ermeneutiche tracciate dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con la decisone...

“(…) l’esibizione di estratto conto certificato ex art. 50 TUB, consistente in una dichiarazione unilaterale di un funzionario della banca creditrice accompagnata dalla certificazione della sua conformità alle scritture contabili e da un’attestazione di verità e liquidità del credito, rivesta efficacia probatoria nel solo procedimento per decreto ingiuntivo instaurato dall’istituto di credito. In sede di opposizione al decreto ingiuntivo, trovano applicazione le consuete regole di ripartizione dell’onere della prova, con la conseguenza che l’opposto, pur...

“L’opposizione a decreto ingiuntivo dà luogo ad un giudizio a cognizione ordinaria in cui il giudice non deve decidere se l’ingiunzione sia stata emessa legittimamente, cioè in termini conformi ai presupposti di ammissibilità della procedura speciale, ma verificare il fondamento della pretesa fatta valere con il ricorso per ingiunzione, pronunciandosi dunque nel merito della domanda e delle eccezioni delle parti. Pertanto, svolgendosi lo stesso secondo le regole ordinarie, secondo i principi generali in tema di...

“in tema di accettazione dell'eredità, ai fini dell'applicabilità dell'art. 485 cod. civ., che prevede l'ipotesi della cosiddetta " accettazione presunta" per effetto della mancata effettuazione dell'inventario entro tre mesi dall'apertura della successione da parte di chi sia in possesso dei beni ereditari, l'onere della prova di tale possesso incombe su colui che lo abbia dedotto”.“Spetta infatti all’opposta, ricorrente per ingiunzione, l'onere di provare i fatti costitutivi del diritto fatto valere attraverso la produzione della pertinente...

“La norma di cui all'art. 50 del d.lgs. n. 385 del 1993 ha esclusivo ambito di applicazione nel procedimento monitorio, mentre, in sede di opposizione al decreto ingiuntivo, trovano applicazione le consuete regole di ripartizione dell'onere della prova, con la conseguenza che l'opposto, pur assumendo formalmente la posizione di convenuto, riveste la qualità di attore in senso sostanziale, sicché spetta a lui provare nel merito i fatti costitutivi del diritto dedotto in giudizio. (…) Va...

La fattura costituisce titolo idoneo per l’emissione di un decreto ingiuntivo in favore di chi l’ha emessa, tuttavia, in caso di opposizione, la fattura non costituisce prova dell’esistenza del credito, che dovrà essere dimostrata con gli ordinari mezzi di prova da parte dell’opposto. In particolare, nei giudizi aventi ad oggetto l’accertamento di un credito per prestazioni professionali, il professionista deve dimostrare l’avvenuto conferimento dell’incarico, il suo effettivo espletamento e l’entità delle prestazioni svolte, con la...

“In tema di contratto di mutuo bancario, a tasso fisso, con rimborso rateale del prestito regolato da un piano di ammortamento “alla francese” di tipo standardizzato tradizionale, non è causa di nullità parziale del contratto la mancata indicazione della modalità di ammortamento e del regime di capitalizzazione “composto” degli interessi debitori, per indeterminatezza o indeterminabilità dell’oggetto del contratto, né per violazione della normativa in tema di trasparenza delle condizioni contrattuali e dei rapporti tra gli...

"La fattura costituisce titolo idoneo per l’emissione di un decreto ingiuntivo in favore di chi l’ha emessa, tuttavia, in caso di opposizione, la fattura non costituisce prova dell’esistenza del credito, che dovrà essere dimostrata con gli ordinari mezzi di prova da parte dell’opposto. In particolare, nei giudizi aventi ad oggetto l’accertamento di un credito per prestazioni professionali, il professionista deve dimostrare l’avvenuto conferimento dell’incarico, il suo effettivo espletamento e l’entità delle prestazioni svolte, con la...

“nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi condominiali, il giudice può sindacare sia la nullità dedotta dalla parte o rilevata d'ufficio della deliberazione assembleare posta a fondamento dell'ingiunzione, sia l'annullabilità di tale deliberazione, a condizione che quest'ultima sia dedotta in via d'azione, mediante apposita domanda riconvenzionale di annullamento contenuta nell'atto di citazione, ai sensi dell'art. 1137, comma 2, c.c., nel termine perentorio ivi previsto. L’opponente, in altri termini, può...

“[Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo] non sono sufficienti contestazioni generiche o mere negazioni formali: l’opponente deve necessariamente proporre una contestazione specifica e tempestiva, pena l’implicito riconoscimento dei fatti dedotti dall’opposto.”“(…) il conferimento dell'incarico professionale risulta da comportamenti conclusivi delle parti non essendo necessaria, (…) la forma scritta poiché il contratto di prestazione d'opera professionale può essere validamente conferito anche in forma verbale (…) In questi casi il compenso viene determinato dal giudice ex...