Area Civilistica

“(…) l'individuazione dei limiti (soggettivi e oggettivi) del giudicato sostanziale ex art. 2909 c.c. presuppone l'identificazione degli elementi costitutivi (soggettivi e oggettivi) della domanda (personae, petitum e causa petendi), sicché può dirsi che su una azione si è formato il giudicato solo se essa coincide, in tutti i suoi elementi costitutivi, con altra azione già esercitata in passato” [nella fattispecie l’appello incidentale veniva rigettato in quanto il precedente giudizio era stato instaurato dall’appellante nei confronti...

L’intermediario finanziario che non consegni al cliente, al momento dell’acquisto da parte di quest’ultimo di buoni fruttiferi postali, il foglio informativo analitico contenente la descrizione delle caratteristiche dell’investimento, nonché la natura e la durata del prodotto venduto, è tenuto al risarcimento del danno per violazione del principio di correttezza buona fede e diligenza professionale.L’onere della prova sulla circostanza di avere adempiuto all’obbligo di “consegnare” all’acquirente il foglio informativo incombe sul venditore. Scarica il PDF ...

“(…) perché possa ritenersi integrata la responsabilità precontrattuale di cui all’art. 1337 cc, “è necessario che tra le parti siano in corso trattative; che le trattative siano giunte ad uno stadio idoneo a far sorgere nella parte che invoca l'altrui responsabilità il ragionevole affidamento sulla conclusione del contratto; che la controparte, cui si addebita la responsabilità, le interrompa senza un giustificato motivo; che, infine, pur nell'ordinaria diligenza della parte che invoca la responsabilità, non sussistano...

“La responsabilità per i danni causati dagli animali randagi deve ritenersi disciplinata dall'art. 2043 c.c. e non dall'art. 2052 c.c., attesa l'impossibilità di ritenere sussistente un rapporto di proprietà o di uso degli animali randagi, da parte degli enti pubblici preposti alla gestione del fenomeno del randagismo”.Per affermarne la responsabilità ex art. 2043 c.c. in caso di danni provocati da un animale randagio, non è sufficiente individuare semplicemente l'ente preposto alla cattura dei randagi ed...

In tema di responsabilità da cose in custodia, ex art. 2051 c.c., “non potendo il soggetto oggettivamente responsabile liberarsi adducendo la prova dell’assenza della sua colpa, non essendo questo elemento essenziale ai fini dell’integrazione della sua responsabilità, la prova liberatoria dovrà necessariamente incidere sul diverso elemento essenziale del nesso di casualità. (…) tra i possibili casi fortuiti in grado di interrompere il nesso causale e, conseguentemente, provare la irresponsabilità del custode, è annoverabile anche il...

“La regola per cui l'autorità del giudicato copre il dedotto e il deducibile, ovvero non soltanto le questioni di fatto e di diritto fatte valere in via di azione e di eccezione, e comunque esplicitamente investite dalla decisione, ma anche le questioni non dedotte in giudizio che costituiscano, tuttavia, un presupposto logico essenziale e indefettibile della decisione stessa, implica che non rileva se al giudicato si sia pervenuti in base all'accoglimento di determinate ragioni o...

“(…) in materia di illeciti stradali, la violazione prevista dall'art. 126-bis, comma 2, C.d.S., consistente nella mancata comunicazione, nei sessanta giorni dalla data di notifica del verbale di contestazione, dei dati personali e della patente di guida della persona che si trovava alla guida del veicolo al momento della violazione presupposta, si configura soltanto quando siano stati definiti i procedimenti giurisdizionali o amministrativi proposti avverso il verbale relativo alla precedente infrazione di riferimento, non insorgendo...

“La rinuncia al precetto contro il quale sia stata già proposta opposizione non determina l’estinzione del giudizio di opposizione, ma la cessazione della materia del contendere, senza che sia preclusa alla controparte l’iscrizione della causa a ruolo per ottenere il regolamento delle spese del giudizio”“Tutte le formalità necessarie per il regolare svolgimento del processo esecutivo, nonché della fase stragiudiziale ad esso preliminare e, in particolare, la necessità che il pignoramento sia preceduto dalla notificazione dell'atto...

In tema di condominio negli edifici, la revisione delle tabelle millesimali è ammissibile, ai sensi dell’art. 69 disp. att. c.c., anche ove le stesse abbiano natura contrattuale, qualora siano intervenute mutate condizioni dell’edificio – quali sopraelevazioni, incrementi di superficie, modifiche di destinazione d’uso o variazioni nel numero delle unità immobiliari – idonee ad alterare in misura superiore ad un quinto il valore proporzionale originario anche di una sola unità. Integra tale presupposto, in particolare, la...

In tema di liquidazione dei compensi al difensore d’ufficio ai sensi dell’art. 117 T.U.S.G. e del relativo protocollo, l’udienza non può considerarsi di mero rinvio se sono state svolte attività consistite nella rinnovazione delle formalità di apertura del dibattimento, nella dichiarazione di inefficacia della misura cautelare alla quale era stato sottoposto l’imputato e nel rinvio del processo ad altra data per assenza del teste del P.M. Scarica il PDF ...