Tribunale di Pescara – Sentenza 28.05.2025 n. 598/2025 – Composizione collegiale – RG n. 4153/2022

Tribunale di Pescara – Sentenza 28.05.2025 n. 598/2025 – Composizione collegiale – RG n. 4153/2022

In materia di affidamento dei figli minori, il giudice deve attenersi al criterio fondamentale rappresentato dall’esclusivo interesse morale e materiale della prole, riservando l’affidamento esclusivo, ai sensi dell’art. 337-quater c.c., ai casi di comprovata inidoneità di uno dei genitori tale da rendere pregiudizievole l’affidamento condiviso. La decadenza dalla responsabilità genitoriale, ai sensi dell’art. 330 c.c., è prevista quando il genitore viola o trascura gravemente i doveri inerenti al ruolo, arrecando un pregiudizio concreto e attuale al figlio, come avviene in presenza di condotte violente reiterate, anche se poste in essere esclusivamente nei confronti dell’altro genitore, ma commesse alla presenza del minore. Tale fattispecie configura la c.d. violenza assistita, riconosciuta come reato di maltrattamenti anche nei confronti del figlio, in quanto l’esposizione a tali condotte crea un clima di paura e pregiudica lo sviluppo psico-fisico e la serenità del minore. L’assenza di rapporti significativi e l’inaffidabilità genitoriale così manifestate giustificano la decadenza dalla responsabilità genitoriale e l’affidamento esclusivo all’altro genitore, adeguato e idoneo a garantire stabilità affettiva, educativa e sociale al minore.

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