Art. 2054 c.c. Tag

La portata applicativa della presunzione di corresponsabilità ex art. 2054, secondo comma, c.c. si configura come sussidiaria rispetto a quella delineata dal primo comma del medesimo articolo. Essa trova applicazione solo qualora non sia possibile accertare, in modo compiuto, il grado di colpa dei singoli conducenti, ovvero nei casi in cui rimangano ignote le modalità e le cause della collisione. Ne consegue che detta presunzione ha natura relativa e può essere superata mediante prova contraria....

"L’accertamento della responsabilità esclusiva in capo a uno dei conducenti non comporta, per ciò solo, l’automatico esonero da responsabilità dell’altro. A tal fine, è necessario dimostrare che quest’ultimo abbia comunque osservato integralmente le norme del codice della strada, adottando tutte le cautele esigibili al fine di evitare il sinistro. La prova liberatoria, idonea a superare la presunzione legale di corresponsabilità, può essere acquisita anche per via indiretta, ossia attraverso l’accertamento che l’evento dannoso sia riconducibile...

"In tema di circolazione stradale, posto che ai sensi dell'art. 149, comma 1, del d.lgs. n. 285 del 1992, il conducente di un veicolo deve essere in grado di garantire in ogni caso l'arresto tempestivo del mezzo, evitando collisioni con il veicolo che precede, per cui l'avvenuto tamponamento pone a carico del conducente medesimo una presunzione de facto di inosservanza della distanza di sicurezza, occorre distinguere il caso del tamponamento a catena tra veicoli in...

“L’accertamento della colpa di uno dei conducenti non è sufficiente ex sé a superare la presunzione menzionata [art. 2054, comma II, c.c.], dal momento che il Giudice è tenuto a verificare, in concreto, la correttezza della condotta di guida anche dell’altro conducente. Ne deriva che, anche ove risulti provata la condotta causalmente rilevante nella verificazione del sinistro di uno dei conducenti, l’altro deve a sua volta dimostrare di aver osservato tutte le norme sulla circolazione,...