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In tema di responsabilità da cose in custodia, ex art. 2051 c.c., “non potendo il soggetto oggettivamente responsabile liberarsi adducendo la prova dell’assenza della sua colpa, non essendo questo elemento essenziale ai fini dell’integrazione della sua responsabilità, la prova liberatoria dovrà necessariamente incidere sul diverso elemento essenziale del nesso di casualità. (…) tra i possibili casi fortuiti in grado di interrompere il nesso causale e, conseguentemente, provare la irresponsabilità del custode, è annoverabile anche il...

In tema di riscossione tramite accertamento esecutivo, disciplinato principalmente dall’art. 1, comma 792 della Legge 27 dicembre 2019 n. 160 (che ha esteso agli enti locali un modello di riscossione già previsto per i tributi erariali dello Stato) e riguardante tutte le entrate degli enti locali indicate dal comma 792 della medesima disposizione (tributi locali, IMU, TARI, imposta di pubblicità, addizionali comunali, ecc.) nonchè le entrate patrimoniali (ossia entrate di diversa natura finanziaria, anche non...

In materia di violazioni dell’art. 146, comma 3, C.d.S., l’accertamento del passaggio con semaforo rosso mediante dispositivi fotografici (cd. T-Red) non richiede la sottoposizione dell’apparecchiatura a verifiche periodiche di taratura metrologica, trattandosi di strumenti non destinati alla misurazione della velocità ma alla mera documentazione fotografica dell’illecito; è pertanto sufficiente, ai fini della legittimità della sanzione, la certificazione di conformità e il collaudo del dispositivo, non trovando applicazione i principi elaborati per gli autovelox. L’omessa installazione...

“l’art. 66, terzo comma, disp. att. c.c., stabilisce per l’esecuzione della preventiva convocazione di tutti i condomini di un edificio all’adunanza assembleare (quale requisito essenziale per la validità di qualsiasi deliberazione in essa presa) forme determinate (posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o consegna a mano). L’assemblea non può, allora, validamente deliberare, né l’amministratore può comunque disporre, che gli avvisi di convocazione delle future riunioni siamo inoltrate mediante messaggio di posta elettronica ordinaria. Semmai il...

I buoni postali sono meri titoli di legittimazione e, come tali, servono solo a identificare l’avente diritto alla prestazione, ai sensi dell’articolo 2002 cod. civ. Questo significa, in particolare, che ai buoni postali restano estranei i principi di autonomia causale, di incorporazione e di letteralità, propri dei titoli di credito.Rispetto ai buoni è operante il meccanismo di integrazione contrattuale previsto dall’art. 173 D.P.R. n. 156/1973. Ne consegue che sono possibili variazioni derivanti dalla sopravvenienza di...

"In presenza di una gara unica sebbene suddivisa in lotti, andrà dichiarata inammissibile la censura dell’aggiudicataria di alcuni di questi ultimi che richieda (a mezzo ricorso proposto avverso altro lotto) l’intero annullamento della gara, che avrebbe quale primo effetto quello di annullare l’aggiudicazione ottenuta dalla stessa ricorrente negli altri lotti.""Rileva la distinzione tra i requisiti di esecuzione del contratto e quelli di partecipazione alla procedura di gara: questi ultimi attengono all’operatore economico e sono necessari...

"Nelle ipotesi di trattativa on line, proprio in virtù dell’impossibilità di accertare, tramite una visione diretta, l’esistenza del bene offerto, l’acquirente è certamente in grado di valutare – alla stregua della media diligenza - come rischiosa l’operazione, e dunque ben può sottrarsi alle possibili conseguenze negative, adottando tutti gli altri strumenti che sorreggono il consumatore nelle trattative on line, quale ad esempio quella di imporre, ove possibile, il pagamento alla consegna del bene, ovvero adottare...

“La responsabilità di cui all’art. 2051 c.c. ha carattere oggettivo, e non presunto, essendo sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell’attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno, mentre sul custode grava l’onere della prova liberatoria del caso fortuito, senza alcuna rilevanza della diligenza o meno del custode. Dunque, ai fini dell’assolvimento dell’onere probatorio il danneggiato è tenuto a dimostrare unicamente il nesso di causalità tra il...

“In materia di verifica della titolarità del diritto di credito azionato in via esecutiva, la proposizione di un’opposizione ad esecuzione da parte del debitore e la condotta processuale di mancata contestazione di quella titolarità da questi tenuta fino al momento di maturazione delle preclusioni assertive o di merito esclude la necessità per il creditore di provare la relativa circostanza.”“(...