T.A.R. Abruzzo – Sede di L’Aquila (Sezione Prima) – Sentenza del 12.07.2025 n. 356 – Pres. Panzironi Est. Perpetuini

T.A.R. Abruzzo – Sede di L’Aquila (Sezione Prima) – Sentenza del 12.07.2025 n. 356 – Pres. Panzironi Est. Perpetuini

“È da considerare tardivo il ricorso con cui ci si duole del mancato inserimento delle regole sui c.d. CAM (Criteri Ambientali Minimi) nel bando di gara senza però impugnare quest’ultimo nei trenta giorni decorrenti dalla sua pubblicazione.”

“Quando la violazione dei principi che informano le procedure di evidenza pubblica risulta già immediatamente evidente e percepibile al momento dell’indizione della gara, posporre l’impugnazione della lex specialis al momento dell’aggiudicazione non solo non risulta coerente, ma si pone anche in contrasto con il dovere di leale collaborazione e con i principi di economicità dell’azione amministrativa e di legittimo affidamento, immanenti anche nel procedimento amministrativo che governa le procedure evidenziali.”

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