T.A.R. Abruzzo – L’Aquila (Sezione Prima) – Sentenza del 05.08.2025 n. 383 – Pres. Panzironi Est. Baraldi

T.A.R. Abruzzo – L’Aquila (Sezione Prima) – Sentenza del 05.08.2025 n. 383 – Pres. Panzironi Est. Baraldi

“Il Consiglio Distrettuale di Disciplina e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati hanno una distinta soggettività giuridica, da cui si ricava una altrettanto distinta e autonoma legittimazione processuale, con la conseguenza che, qualora vengano impugnati atti riconducibili unicamente al primo, il secondo è privo di legittimazione passiva.”

“L’autonoma soggettività e capacità processuale dei CDD può ricavarsi da numerosi indici normativi, contenuti nella legge n. 247 del 2012 (Nuova disciplina dell’ordinamento professionale forense) ed è stata riconosciuta anche dalle SS.UU della Cassazione (con la sentenza del 10.07.2017, n.16993).”

“Non può essere revocata in dubbio la legittimazione della parte lesa di un comportamento (almeno in potenza) disciplinarmente rilevante a promuovere l’ostensione degli atti del relativo procedimento, avendo ad essi un interesse qualificato.”

“In questi casi, l’esigenza conoscitiva permane persino dopo la conclusione del procedimento disciplinare, anche al fine d’instaurare eventuali contenziosi a tutela dei propri diritti e interessi.”

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