Area Penalistica

"Ai fini scriminanti si riconosce l’impossibilità ad adempiere solo in ipotesi del tutto eccezionali, una mera situazione di difficoltà economica non può rilevare ai fini della prova della impossibilità ad adempiere, occorre dimostrare la sussistenza di una vera e propria indigenza, una oggettiva impossibilità di adempiere per cause insuperabili e non dipendenti dalla sua volontà." Scarica il PDF ...

"Le norme che disciplinano le nuove contestazioni, la modifica dell'imputazione e la correlazione tra l'imputazione contestata e la sentenza (artt. 516 e 522 cod. proc. pen.), avendo lo scopo di assicurare il contraddittorio sul contenuto dell'accusa e, quindi, il pieno esercizio del diritto di difesa dell'imputato, vanno interpretate con riferimento alle finalità alle quali sono dirette, cosicché non possono ritenersi violate da qualsiasi modificazione rispetto all'accusa originaria, ma soltanto nel caso in cui la modificazione...

"La bancarotta semplice documentale è punibile anche a titolo di colpa, a ciò non ostando il tenore dell'art. 42 cod. pen., che esige la previsione espressa della punibilità di un delitto a titolo di colpa, in quanto la nozione di 'previsione espressa' non equivale a quella di 'previsione esplicita' e, nel caso della bancarotta semplice documentale, la previsione implicita è desumibile dalla definizione come dolosa della bancarotta fraudolenta documentale.""L'oggetto del reato di bancarotta semplice documentale...

"Non è configurabile il reato di interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di pubblica necessità quando l'interruzione riguardi un singolo atto o il turbamento della sua regolarità, senza che tale comportamento abbia inciso in modo apprezzabile sulla funzionalità complessiva dell'ufficio, non potendo assumere rilievo eventuali interferenze esterne che, per gli effetti minimali che producono, rientrano nella ordinaria sfera di maleducazione, sgarbo o petulanza, ovvero nella fisiologica prevedibilità delle tensioni umane connesse alle forme,...

"Il possesso di un quantitativo di droga superiore al limite tabellare previsto dall’art. 73, co. 1 bis, lett. a), D.P.R. n. 309 del 1990, anche se da solo non costituisce prova decisiva dell’effettiva destinazione della sostanza allo spaccio, può comunque legittimamente concorrere a fondare, unitamente ad altri elementi, tale conclusione." Scarica il PDF ...

"Non integra il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, la condotta di colui che in sede di dichiarazione sostitutiva di atto notorio – come disciplinata dall’art. 46, comma 1, lett. aa), d.P.R. 20 dicembre 2000, n. 445, nel testo previgente all’ultima modifica – dichiari di non aver riportato condanne penali, ancorché destinatario di sentenza di applicazione della pena su richiesta, poiché il dichiarante non è tenuto a riferire nulla di più...

"La mancata giustificazione del possesso del bene da parte dell’imputato costituisce, di per sé, prova della conoscenza dell’illecita provenienza del bene e, dunque, dell’elemento soggettivo del reato p. e p. dall’art. 648 c.p. Secondo l’orientamento pacifico della giurisprudenza, infatti, «la mancata o la inattendibile giustificazione del possesso di una cosa proveniente da delitto può essere considerata prova della consapevolezza della sua provenienza delittuosa.""La prova dell'elemento soggettivo del delitto di ricettazione, segnatamente, può essere raggiunta da...

"L'impossessamento da parte del soggetto attivo del delitto di furto postula «il conseguimento della signoria del bene sottratto, intesa come piena, autonoma ed effettiva disponibilità della refurtiva da parte dell'agente. Sicché, laddove esso è escluso dalla concomitante vigilanza, attuale e immanente, della persona offesa e dall'intervento esercitato in continenti a difesa della detenzione del bene materialmente appreso, ma ancora non uscito dalla sfera del controllo del soggetto passivo, la incompiutezza dell'impossessamento osta alla consumazione del...

"Il reato di cui all’art. 651 c.p. punisce il rifiuto, da chiunque proveniente, di dare indicazioni sulla propria identità personale, sul proprio stato o su altre qualità personali, quando, tali indicazioni siano state richieste da un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni. Il reato in esame ha carattere istantaneo e si perfeziona non appena il soggetto abbia rifiutato di fornire le indicazioni richieste. Secondo il principio giurisprudenziale consolidato, non assume rilievo il fatto che le...