Area Penalistica

"In tema di indebita utilizzazione di carta di credito, deve essere esclusa l'operatività della scriminante del consenso dell'avente diritto, ai sensi dell'art. 50 cod. pen., atteso che il bene giuridico tutelato dalla fattispecie disciplinata dall'art. 493-bis cod. pen. non è solo il patrimonio del titolare della carta, ma anche la sicurezza delle transazioni commerciali, che costituisce interesse collettivo indisponibile dal privato." Scarica il PDF ...

"A norma dell’art. 152 c.p., la condotta costituita dal non essere il querelante comparso in udienza a seguito dell’avvertimento che ciò sarebbe stato considerato volontà implicita di remissione della querela, va inquadrata nel concetto di fatto di natura extraprocessuale incompatibile con la volontà di persistere nella querela. Mentre per l’imputato l’accettazione risulta dal suo contegno silente.Deve solo osservarsi che, come condivisibilmente e costantemente ritenuto dalla giurisprudenza di legittimità, per l’efficacia giuridica della remissione della querela...

"Il consumo di gruppo di sostanze stupefacenti, nell’ipotesi del mandato all’acquisto collettivo ad uno degli assuntori, e nella certezza originaria dell’identità degli altri, non è punibile ai sensi dell’art. 73, comma primo-bis, lett. a), d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309.""C’è consumo di gruppo penalmente irrilevante solo nel caso in cui siano rigorosamente provati dei requisiti idonei a confermare che si sia realmente in presenza di un utilizzo di gruppo mediante “mandato ad acquistare” e non...

"Integra la condotta di furto, e non quella di appropriazione di cose smarrite, l'apprensione di beni”, quali carte di credito, assegni in bianco di un conto corrente bancario e simili, “che siano smarriti, perché tali oggetti conservano chiari e intatti i segni esteriori di un legittimo possesso altrui, sì che il venir meno della relazione materiale con il titolare non comporta la cessazione del potere di fatto da questi esercitato." Scarica il PDF ...

"Oggetto giuridico della tutela penale apprestata dall’art.572 c.p. non è o non è solo l’interesse dello Stato a salvaguardare la famiglia da comportamenti vessatori e violenti, ma va individuato anche nella difesa dell’incolumità fisica e psichica delle persone indicate nella norma, interessate al rispetto della loro personalità nello svolgimento di un rapporto fondato su vincoli familiari." Scarica il PDF ...

"Può sicuramente considerarsi giustificato il motivo dell’omessa esibizione quando allo straniero non può muoversi alcun rimprovero, neppure per colpa, come nel caso di furto di documenti, ovvero di ingresso in Italia in seguito a naufragio, o di smarrimento della documentazione in conseguenza di guerre o altre pubbliche calamità, ovvero quando lo straniero non li ha mai posseduti, ovvero quando il soggetto fermato sia uno straniero minorenne, ovvero quando lo straniero ne sia momentaneamente sprovvisto, allorché...

"L’art. 131 bis c.p. consente di escludere la punibilità quando l’offesa risulti di particolare tenuità e non ricorra la condizione di abitualità per i reati per i quali è prevista la pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni. Entro tali limiti rientra il reato di bancarotta semplice documentale." Scarica il PDF ...

"In tema di falsa testimonianza, secondo la giurisprudenza di legittimità, non costituisce elemento sufficiente ad integrare la prova del reato il contrasto tra le dichiarazioni rese dal teste in dibattimento e quelle rese in fase procedimentale, utilizzate per le contestazioni ex art. 500 c.p.p., assumendo tale difformità rilevanza solo unitamente ad altri elementi idonei a riscontrare la veridicità delle prime dichiarazioni e la falsità di quelle successivamente rilasciate." Scarica il PDF ...