Area Penalistica

"Non può considerarsi legittimamente contestata in fatto la circostanza aggravante di cui all’art. 625, comma primo, n. 7, c.p., configurata dall’essere i beni oggetto di sottrazione destinati a pubblico servizio, qualora nell’imputazione tale natura non sia esposta in modo esplicito, direttamente o mediante l’impiego di formule equivalenti atteso che la suddetta aggravante ha natura valutativa, in quanto impone una verifica di ordine giuridico sulla natura della res oggetto di sottrazione, sulla sua specifica destinazione e...

"Lo scopo del foglio di via, come quello di ogni altra misura di prevenzione personale, del resto, è quello di prevenire le manifestazioni della pericolosità sociale della quale il destinatario è portatore, non quello dell'allontanamento purchessia delle persone pericolose da un determinato luogo. Ciò in quanto l'obbligo previsto dalla suindicata norma di portarsi, almeno inizialmente, nel Comune di residenza “risponde ad un’esigenza logica, fondata sulla realtà: senza la indicazione di una destinazione il foglio di...

"La Suprema Corte, in materia di reati edilizi, affermando la natura permanente di tali reati, ha precisato che la loro “consumazione ha inizio con l’avvio dei lavori di costruzione e perdura fino alla cessazione dell’attività edificatoria” (cfr. SS.UU. 17178/02) e che “la cessazione dell’attività si ha con l’ultimazione dei lavori per completamento dell’opera, con la sospensione dei lavori volontaria o imposta (ad esempio mediante sequestro penale), con la sentenza di primo grado, se i lavori...

"La querela è un atto negoziale di diritto pubblico, riservato alla persona offesa dal reato, alla cui espressa manifestazione di volontà, la legge ricollega l'effetto di rendere possibile l'esercizio dell'azione penale con riguardo ad alcuni fatti criminosi.
A differenza della denuncia, che contiene una mera "notitia criminis", la querela non può limitarsi ad una mera esposizione dei fatti, ma (indipendentemente dalla loro qualificazione giuridica) deve esprimere la volontà che si proceda nei confronti del responsabile. [...

"Il momento di consumazione del reato di cosiddetta truffa contrattuale non può essere individuato in via preventiva ed astratta, essendo invece indispensabile muovere dalla peculiarità della singola fattispecie, così da individuare quale sia stato l'effettivo pregiudizio/danno, quale il concreto vantaggio/profitto e quale il momento del loro prodursi.""Nell'ipotesi di truffa contrattuale, quando il profitto è conseguito mediante accredito su carta di pagamento ricaricabile (come Postepay), il tempo e il luogo di consumazione del reato sono quelli...

"L'abuso di relazioni di prestazione d'opera, previsto come circostanza aggravante dall'art. 61. n. 11, cod. pen. è configurabile in presenza di rapporti giuridici anche soltanto fondati sulla fiducia, che a qualunque titolo comportino un vero e proprio obbligo di "facere", purché si tratti di rapporti lecitamente instaurati, ai quali segua la consumazione del reato, facilitata dal rapporto fiduciario già esistente. La relazione di prestazione d'opera, quindi, corrisponde ad un concetto più ampio di quello di...

"Il reato di cui all'art. 337 c.p. si configura laddove il soggetto ponga in essere una condotta aggressiva, violenta o minacciosa tale da coartare la libertà del pubblico ufficiale mentre compie un atto del proprio ufficio o che sia idoneo ad ostacolare l'esplicazione della propria funzione.""La condotta criminosa sanzionata è specificamente diretta ad ostacolare il compimento dell'attività doverosa e legittima del pubblico ufficiale sicchè la violenza o minaccia è usata durante il compimento dell'atto d'ufficio...

"La fattispecie incriminatrice prevista dall'art. 187 C.d.S. (codice della strada), nella formulazione vigente prima delle modifiche apportate dalla L. n. 177/2024, è integrata dalla concorrenza di due elementi: lo stato di alterazione, capace di compromettere le normali condizioni psicofisiche indispensabili nello svolgimento della guida e concretizzante di per sé una condotta di pericolo per la sicurezza della circolazione stradale; l'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, idonee a causare lo stato di alterazione psicofisica. Mentre il...

"Integra il reato di cui all'art. 495 cp la condotta di colui che, privo di documenti, fornisca a Pubblici Ufficiali false dichiarazioni sulla propria identità personale, considerato che dette dichiarazioni - in assenza di altri mezzi di identificazione - rivestono carattere di attestazione preordinata a garantire al pubblico ufficiale le proprie qualità personali, e, quindi, ove mendaci, ad integrare la falsa attestazione che costituisce l'elemento distintivo del reato di cui all'art. 495 c.p. rispetto alla...

"In tema di probabilità dell’azione penale, a differenza della denuncia, che contiene una mera “notizia criminis”, la querela non può limitarsi ad una mera esposizione dei fatti, ma (indipendentemente dalla loro qualificazione giuridica) deve esprimere volontà che si proceda nei confronti del responsabile.""Perché ad una denuncia possa essere attribuito contenuto di querela, nonostante l’apparente intestazione dell’atto, l’intenzione di voler perseguire l’autore dei fatti denunciati deve emergere inequivocabilmente dalla dichiarazione stessa ovvero da altri fatti dimostrativi...