Area Penalistica

"In riferimento al delitto di cui all’art. 628 c.p., devono concedersi all’imputato le circostanze attenuanti generiche laddove, dopo il compimento del reato, l’imputato riconosca la propria responsabilità dell’accaduto, sia agli inquirenti nel corso delle indagini che in ambito processuale, in specie se la confessione sia particolarmente rilevante, in quanto gli altri elementi di prova raccolti a suo carico non consentano di pervenire con assoluta certezza alla sua identificazione quale l’autore della rapina. Del pari, qualora...

"Nell'ipotesi di smarrimento di cose che, come una carta d’identità, assegni, carte di credito o carte postepay, conservino chiari ed intatti i segni esteriori di un legittimo possesso altrui, il venir meno della relazione materiale fra la cosa ed il suo titolare non implica la cessazione del potere di fatto di quest'ultimo sul bene smarrito, con la conseguenza che colui che se ne impossessa senza provvedere alla sua restituzione, commette il reato di furto, e...

"L’elemento soggettivo del delitto di ricettazione è dimostrato dalla mancata giustificazione del titolo del possesso, il che costituisce, di per sé, prova della conoscenza dell’illecita provenienza del bene, in assenza di elementi probatori indicativi della riconducibilità del possesso alla commissione del furto; in realtà, ai fini della configurabilità del reato di ricettazione, la prova dell'elemento soggettivo può essere raggiunta con ogni mezzo, anche sulla base dell'omessa o non attendibile indicazione della provenienza della cosa ricevuta,...

"Il reato di ricettazione presenta una struttura complessa, inserendosi nello schema di un precedente delitto, dalla consumazione del quale origini il possesso di una res, poi acquistata, ricevuta ovvero occultata dal ricettatore. Il presupposto del delitto della ricettazione non deveessere necessariamente accertato in ogni suo estremo fattuale, poiché la provenienza delittuosa del bene posseduto può ben desumersi dalla natura e dalle caratteristiche del bene stesso.""In tema di furto, sussiste la circostanza aggravante dell'esposizione alla pubblica...

"Il “consumo di gruppo” di sostanza stupefacente, che implica l'irrilevanza penale del fatto, ricorre sia nell'ipotesi di acquisto congiunto, che in quella di mandato all'acquisto collettivo ad uno dei consumatori, a condizione che: a) l'acquirente sia uno degli assuntori; b) l'acquisto avvenga sin dall'inizio per conto degli altri componenti del gruppo; c) sia certa sin dall'inizio l'identità dei mandanti e la loro manifesta volontà di procurarsi la sostanza per mezzo di uno dei compartecipi, contribuendo...

"La tematica dell’individuazione del momento di consumazione del reato di cosiddetta truffa contrattuale non può essere risolta in via preventiva ed astratta, essendo invece indispensabile muovere proprio dalla peculiarità della singola fattispecie, così da individuare quale sia stato l’effettivo pregiudizio/danno, quale il concreto vantaggio/profitto e quale il momento del loro prodursi e, pertanto, della consumazione del delitto". "Nell’ipotesi di truffa contrattuale, quando il profitto è conseguito mediante accredito su carta di pagamento ricaricabile (come Postepay), il...

"L'abuso di relazioni di prestazione d'opera, previsto come circostanza aggravante dall'art. 61. n. 11, cod. pen. è configurabile in presenza di rapporti giuridici anche soltanto fondati sulla fiducia, che a qualunque titolo comportino un vero e proprio obbligo di "facere", purché si tratti di rapporti lecitamente instaurati, ai quali segua la consumazione del reato, facilitata dal rapporto fiduciario già esistente. La relazione di prestazione d'opera, quindi, corrisponde ad un concetto più ampio di quello di...

"Il reato di insolvenza fraudolenta si consuma non nel momento in cui viene contratta l'obbligazione o in quello in cui viene a manifestarsi lo stato di insolvenza, bensì in quello dell'inadempimento, che costituisce l'ultima fase dell'"iter" criminoso, la cui data e luogo sono da accertarsi secondo la disciplina civilistica, sicché, nel caso in cui sia pattuita la modalità di pagamento a mezzo di strumenti bancari, la competenza territoriale deve essere comunque individuata nel domicilio del...

"Il concetto di maltrattamenti, pur non definito dalla legge, presuppone una condotta abituale, che si estrinseca in più atti lesivi, realizzati in tempi successivi, dell’integrità, della libertà, dell’onore, del decoro del soggetto passivo o, più semplicemente, in atti di disprezzo, di umiliazione, di asservimento che offendono la dignità della vittima. Il legislatore, con la previsione in esame, ha attribuito particolare disvalore soltanto alla reiterata aggressione all’altrui personalità, assegnando autonomo rilievo penale all’imposizione di un sistema...

"Il termine per la presentazione della querela decorre dal momento in cui il titolare ha conoscenza certa, sulla base di elementi seri, del fatto-reato nella sua dimensione oggettiva e soggettiva. Il termine per la proposizione della querela non decorre, dunque, dal momento della consumazione del reato bensì da quello in cui la persona offesa ha raggiunto la piena cognizione di tutti gli elementi che consentono la valutazione dell'esistenza del reato"."L’onere della prova dell'intempestività della proposizione...